Esercizi storici

I fratelli Beconcini erano contadini originari del Comune di Cerreto Guidi, distante 30 km da Firenze. Nel gennaio del 1949, decisero di cambiare vita e, dopo aver venduto una coppia di buoi, acquistarono la trattoria in via dei Serragli da Angiolo Coppetta, già proprietario dal 1929.

La trattoria era arredata con tavoli in marmo e basi in ghisa, il bancone aveva il piano in marmo e il rivestimento in mattonelle bianche e blu.
La clientela di quel periodo era molto popolare,  composta da fiaccherai, netturbini, operai e in generale da  gente che aveva una certa propensione per il bicchiere di vino.

Nell’aprile del 1969 due dei tre fratelli si ritirarono dalla società e Gino Beconcini rimase unico proprietario e con la moglie Andreina, il figlio Giordano ed in seguito la nuora Nola ha continuato a proporre la cucina tradizionale fiorentina e la semplicità della gestione familiare.

Allora la clientela era formata prevalentemente da artigiani, era il periodo della “mezza abbondante”, tanta fame e pochi soldi, per cui si ordinava una mezza porzione copiosa.
Nel 1987 la trattoria fu ristrutturata e nel 1990 Gino e Andreina lasciarono l’attività al figlio Giordano,  che ha continuato la tradizione familiare.
Nel 2009 l’attività viene acquistata dalla famiglia Civale che, mantendo l’ormai consolidata atmosfera familiare creata dai predecessori, continua a proporre una cucina casalinga con piatti di tradizione aggiungendo però un tocco di finitura e modernità.